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Questo è un appello ai blog unionisti per un impegno elettorale straordinario.
Pensare di unire i blog (quelli che si richiamano all’area politica del centrosinistra) in campagna elettorale può sembrare un azzardo. Per definizione il fenomeno del blog è legato al bisogno di libertà, all’assenza e negazione di ogni laccio, alla spontaneità.
Ciò premesso e ribadito che qui non si intende sfidare la “forza della natura” dei blog (libera e libertaria) e neanche proporre a quelli unionisti uno statuto, un regolamento, un codice di comportamento, un patto federativo, insomma un unico vestito, va detto che questa campagna elettorale, importante come poche altre, necessita della mobilitazione del popolo blogghista. Come?
Parto da una osservazione: la blogosfera, quella politicamente impegnata, è squilibrata. I blog di centrodestra sono più numerosi e soprattutto più vivaci dei blog diciamo competitori, di centrosinistra. Quali le ragioni? Ci sono montagne di analisi per spiegare. Ne prendiamo una.
Il blog è uno strumento che male si adatta alla riflessione ponderata e al ragionamento complicato.
Quando i blog sono aperti e non a circolarità interna, si caratterizzano come strumenti di comunicazione veloce, quasi telegrafica, con segni e immagini piuttosto che pensieri elaborati. Insomma, senza fare del razzismo politico-culturale (anche perché ci sono molti blog di centrodestra ben fatti) e lungi da noi il voler incrementare un clima da stadio, il blog di per sé è un abito su misura del pensiero “corsaro”, dell’individualismo, del ribellismo senza principi (lo ripetiamo: pur con notevoli eccezioni).
I blog, dappertutto e in Italia, sono tantissimi, coinvolgono ogni giorno migliaia e migliaia di persone che si scambiano opinioni, messaggi. Rappresenta un flusso di informazioni e di comunicazioni eccezionale.
La vastità è talmente sorprendente che rappresenta, fortunatamente proprio per questa dimensione, l’antidoto a qualunque tentativo di controllo, ma anche a tentativi di farne uno strumento pedagogico e a senso unico.
Dopo questa premessa, essenziale per non apparire come velleitari moderatori di un fenomeno eccezionalmente irregolare e spontaneo, intendiamo con alcuni blogghisti lanciare una sorta di appello alla mobilitazione a favore del centrosinistra, nel rispetto dell’etichetta, senza fastidiose intrusioni in casa d’altri e nella valorizzazione della funzione di passaparola dei blog.
Se sei interessato contattami. Ti invierò una lista di proposte e di (scontate) modalità di partecipazione a questo impegno militante. Aspetto un ritorno di commenti e nuove idee.
