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mercoledì, 26 luglio 2006
Forza Bush!

Mediazione. Parola magica. Sinonimo di intelligenza mista a saggezza. Un tempo prerogativa dei soli vecchi, mentre ai più giovani restava l’intemperanza.

Oggi l’erba non più rara della mediazione è usata spesso in politica e produce i suoi effetti, anzi la politica si arroga il diritto di coltivarla in esclusiva.

Ma, ad andare in profondità, la mediazione applicata alla politica non ha sempre prodotto buoni frutti, soprattutto quando v’è necessità di buona politica e di buoni frutti.

La mediazione va bene per dirimere conflitti economici, diatribe tra privati, questioni di interesse, chessò un contratto di lavoro, un aumento salariale. Ma quando sono in gioco i principi, la mediazione gioca orribili scherzi.

Si veda la mediazione, raggiunta in sede comunitaria, sulla ricerca scientifica col sacrificio (con l’uso, pardon) di embrioni umani. In questo caso la mediazione del comunista Mussi ha prodotto un vero obbrobrio. Il nostro, educato alla scuola di Togliatti e Berlinguer è di quelli che credono alla magia della “mediazione” come capacità dirimente di ogni contraddizione, machiavellica possibilità di piegare ogni principio al proprio. Questa facoltà è consentita solo a coloro (come Mussi) che condividono un’idea forte della politica (il “primato della politica”), politica che diventa l’orizzonte esclusivo nel quale i professionisti di quest’arte, possono amministrare le molteplici forme della realtà e dei suoi conflitti. Se poi al primato della politica si aggiunge un primato ideologico (la centralità della classe, o del Partito), non c’è partita per alcuno.

Ma le cose non stanno propriamente così. Uno che di politica se ne deve intendere, dal momento che amministra la più grande democrazia del mondo, ha mandato in tilt la macchinetta della mediazione, guarda caso sullo stesso tema. Questo uno è il presidente Bush.

 

Postato da: MNL a 15:57 | link | commenti (26)
bush, embrioni, mussi


Commenti
#1    26 Luglio 2006 - 19:21
 
Ma di che cosa stai parlando? Non conosco una cosa che Bush ha fatto di sua personale iniziativa.. Ah sí, ha tentato di massaggiare le spalle del cancielliere tedesco in perfetto stile Berlusconis ridiculus..

Dal tono con cui scrivi oggi, Emanuele, sembri un democristiano risuscitato dall'italietta di 30 anni fa.
Invece di adirarti contro il compagno Mussi, spiegaci piuttosto il silenzio, pesante, della destra italiana e della Chiesa sulla ricerca su embrioni umani effettuata in Italia ma con embrioni importati da altre nazioni, ricerca non vietata dalla Legge 40..

Mi sa che ha proprio ragione il Ministro Mussi: c'é tanta, tanta ipocrisia tra le genti democristiane..

Andonio
utente anonimo

#2    27 Luglio 2006 - 10:05
 
beh, sulle lodi a Bush e al suo unilateralismo maldestro credo che non saremo mai in perfetta sintonia, caro emanuele
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#3    27 Luglio 2006 - 11:58
 
Ad Emanuele basta che un politico tiri acqua al suo mulino, non importa chi sia, chi rappresenti, cosa abbia fatto nella sua carriera.. Emanuele loderebbe chiunque, anche Saddam o Le Pen, pur di trovare qualcuno che avalli in qualche modo le sue idee.. Che ci vuoi fare.. É fatto cosí, va avanti per la propria strada..

Andonio
utente anonimo

#4    27 Luglio 2006 - 13:17
 
beh, nel merito della vicenda io sono d'accordo con Bush. ma il tizio non mi entusiasma in generale, continuo a credere che una politica liberaldemocratica e progressista ci possa essere contro la destra conservatrice, senza necessariamente scadere nel relativismo.
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#5    27 Luglio 2006 - 15:40
 
Bush è il presidente della più grande democrazia del mondo. Lavora in politica interna con successo per il progresso e il benessere dei propri cittadini e lavora, nel mondo, per battere il terrorismo, cioè portare pace e sicurezza. Così come sta accadendo in piccolo, ma con qualche nesso, con Israele.
Detto ciò, il senso del "Forza Bush" era espressamente riferito a due "scuole di pensiero": una europea che, su questioni come quello dell'uso scientifico di embrioni umani (non sugli aiuti ai produtori di pomodori) papocchia, s'inciampa e fa ridere mezzo mondo, oltre che deludere i cattolici; l'altra scuola, quella americana, che invece su questioni di principio è intransigente, pur improntando le sue strategie complessive al pragmatismo.
Io sto con la seconda.
Per quanto riguarda la discussione sulla Destra e Sinistra americana e la Destra e Sinistra europea, rinvio al blog http://esagono.splinder.com
Emanuele
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#6    27 Luglio 2006 - 18:09
 
aridaje con sta favola della democrazia più grande del mondo..

Gli americani intransigenti nei principi un bel corno! Dimentichi sempre Guantanamo, e senza andare fuori dagli States dimentichi i 40 milioni di americani che ogni giorno vivono in un senso di precarietà ed insicurezza, bel al disotto della soglia della povertà..

Quando vai negli States ti consiglio di uscire di casinó di Dallas e farti due passi negli sterminati sobborghi delle città..

Dimentichi che negli States ci sono boia legalizzati sparsi un po' ovunque negli stati americani. Bush farebbe bene a pensare un po' di più ai propri cittadini invece che ai propri interessi economici e dei suoi compari petrolieri e produttori di armi.

Come puoi chiamare Bush e suoi NeoCon intransigenti su questioni di principio?! E le armi regalate oltre che a tanti denari, al governo talebano negli anni '90?

La piú grande democrazia del mondo, ma per un corno!

Evito di farti la lista dei misfatti del Paese Piú Democratico del Mondo dei Miei Stivali, perché quella lista, che va dal Sud America, Cile, Argentina, Uruguai, Panama, Nicaragua, Guatemala, che passa dalle Filippine, per approdare al Medioriente, Afganistan, Iraq, Palestina, fino alle guerre civili dell'africa nera.. é una lista che sai già ma che ignori ad arte.

La destabilizzazione del pianeta va a vantaggio solo dei produtturi di armi, il controllo delle risorse energetiche va a vantaggio dei petrolieri. I piani Marshall di vario tipo vanno a vantaggio delle banche internazionali e delle società di costruzione. L'occidentalizzazione di ogni angolo del mondo, anche il più remoto che non centra una bella cippa con Elvis, la Coca Cola e la Philip Morris, va a vantaggio delle multinazionali che prima sfruttano le risorse naturali e umane di quei luoghi per poi ampliare il bacino di mercato delle proprie merci di merda, cancerogene, che producono dipendenza e che fanno schiattare le popolazioni asiatiche e africane non piú di morte naturale bensí di quei mali tipici dell'occidente: cancro, obesitá, suicidio e pallottole.

Mi sono dimenticato di qualcosa? Ah, si le grandi compagnie farmaceiutiche, che distribuiscono "magnanime" medicine gratuite alle popolazioni africane, per poi venire a scoprire che quelle medicine non sono in vendita in Occidente perché devono ancora essere testate!

Questo é diventata la democrazia più grande del mondo? Mi dispiace ma io non la difendo più anzi la denuncio ogni volta che posso.

Antonio
utente anonimo

#7    27 Luglio 2006 - 19:39
 
Dal primo presidente degli States all'ultimo, non ce n'è uno che abbia impedito, bloccato, ridotto gli spazi di democrazia. Anzi.
Ho gridato in gioventù: Viva Stalin. Adesso urlo: viva gli States.
Emanuele
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#8    27 Luglio 2006 - 19:54
 
vedi che invecchiando migliori come il vino, eheheheheh
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#9    28 Luglio 2006 - 07:08
 
In fondo il riferimento a Bush è solo per scoprire l'acqua calda: che c'è un oceano tra l'America e l'Europa.
Qui si dice e non si dice, lì si dice pane al pane e vino al vino.
Qui c'è D'Alema che nel documento finale della conferenza sul MO azzecca l'aggettivo giusto per un compromesso accettabile e cartaceo, lì si combatte contro: Iran, Siria, Hezbollah, Hamas, Al Quaeda o come cavolo si scrive.
Emanuele
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#10    28 Luglio 2006 - 10:35
 
Emanuele, prima Gridavi Stalin e adesso Bush?.. Non ne azzecchi mai una! Ma non mi sorprende.. Sono sulla stessa linea.. e magari ti piace proprio quella linea lí.

Al Quaeda la puoi chiamare "database" poiché significa appunto "banca dati". Era il nome dato dalla CIA ai guerriglieri talebani addestrati e finanziati dagli USA per combattere contro i sovietici, e al contempo (altra contropartita) lasciandoli liberi di vessare il popolo afgano a proprio piacimento per almeno un decennio. Ed i talebani sono ancora lí...

Tu parli "degli USA" io parlo "dell'Elite di petrolieri e produttori d'armi che hanno il potere assoluto nelgli USA".
Questi ultimi non combattono per la libertà, per la democrazia, per l'Occidente, per la Cristianità, e per tutte le sciocchezze a cui tu tieni tanto. Questi stappano lo champagne quando c'è una crisi geopolitica. Quando non c'è un nemico fanno di tutto per crearlo, incoraggarlo, finanziarlo, aizzarlo, e se proprio l'opinione pubblica non lo vuol capire che 200 miliardi di dollari per la "difesa militare" sono sacrosanti, allora ti fanno crollare i grattacieli più altri d'America davanti agli occhi, in mondovisione, cosí noi, insignificanti e rompiscatole lavoratori e contibuenti finalmente ci convinciamo che il nemico esiste, e lo si deve sconfiggere con l'ultima tecnologia militare, uranio impovertito, oppure fosforo bianco. È un po' costosa ma quanto funziona bene, e oltre ai terroristi facciamo secchi anche un po' di civili mediorientali, che sono troppi.

Questo tu lo chiami "pane al pane, vino al vino"? Fammi il piacere Emanué...

Andó
utente anonimo

#11    28 Luglio 2006 - 12:00
 
oggi leggiti il Folgio ì, spalla di priam pagina, rutelli su Isarele. E poi dimmi se non è questa la lingua che dovrebbe parlare il partito democtatico per come lo immaginiamo noi.
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#12    28 Luglio 2006 - 12:08
 
scusa i refusi, il senso era che c'è un ottimo rutelli sul Foglio. e soprattutto tu lo apprezzerai particolarmente, sono certo.
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#13    28 Luglio 2006 - 14:03
 
http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=29099
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#14    28 Luglio 2006 - 16:13
 
Rutelli ha ancora il complesso della Shoáh..

Io dico che anche se un popolo ha subìto le atrocità che ha subito il popolo EBREO (e ci tengo a non confonderlo con il termine israeliano), non può comunque permettersi di agire come i suoi carnefici di 60-70 anni fa, perché é questo che sta facendo da decenni contro i Palestinesi e i Libanesi.

Temo che gli israeliani, soprattutto quelli di fede sionista, abbiamo abusato della storia degli ebrei per le proprie mire espansionistiche in Medioriente. È la cosa più deplorevole che potevano fare, e l'hanno fatta..

Rutelli inizia il suo articolo citando la Shoah.. ecco, basta cosí.. Non voglio sentere una parola di più..
Io che sono andato a visitare i lager nazisti di Mathausen, Dachau e di Belsen con guide sopravvisute a stento a quel massacro posso assicurarvi che quei milioni di ebrei oggi sarebbero indignati profondamente nel vedere come le loro morti siano vergognosamente usate per giustificare soprusi, bombardamenti e eccidi di ogni genere.
Una verogna..

Antonio
utente anonimo

#15    28 Luglio 2006 - 16:23
 
mire espansionistiche... israele ha lasciato il sinai all'egitto dopo la pace e si è ritirato dal libano, ha smantellato unilateralmente le colonie di gaza... io non sottoscrivo la politica israeliana e credo sia costellata da errori anche gravi, ma tutto questo coccolare i poveri arabi e i loro terrorismi mi sembra, questo sì, abbastanza vergognoso
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#16    28 Luglio 2006 - 20:33
 
Mire espansionistiche, epurazione degli arabi (anche se ebrei) dalle terre oggi considerate israeliane, muri che ghettizzano di fatto un popolo intero, controllo di tutte le vie di comunicazione e commercio della Palestina, controllo delle risorse idriche e il loro sfruttamento illegale, abbattimento di centinaia di abitazioni private, spesso con famiglie intere al loro interno.
Questo hanno fatto e oggi ritornano a bombardare migliaia di civili, come se non avessere nessuna dignità umana.

Cerca su internet la cartina di Israele 58 anni fa e di com'é oggi, e poi ne riparliamo.

Ti scrivo un paio di citazioni di esponenti politici israeliani:

“It is the duty of Israeli leaders to explain to public opinion, clearly and courageously, a certain number of facts that are forgotten with time. The first of these is that there is no Zionism, colonization or Jewish state without the eviction of the Arabs and the expropriation of their lands.” (Ariel Sharon, former Likud Party Prime Minister, Agence France Press, November 15, 1998).

“We must expel Arabs and take their place.” (David Ben Gurian, former Labor Party Prime Minister, 1937).

“There’s no such thing as a Palestinian people. It is not as if we came and threw them out and took their country. They didn’t exist.” (Golda Meir, former Labor Party Prime Minister).

“You don’t simple bundle people onto trucks and drive them away. I prefer to advocate a positive policy, to create, in effect, a condition that in a positive way will induce people to leave.” (Ariel Sharon, August 24, 1988)

“The partition of Palestine is illegal. It will never be recognized…Eretz Israel will be restored to the people of Israel. All of it. And forever.” (Menachem Begin, former Likud Party Prime Minister).

“I believed and to this say still believe, in our people’s eternal and historic right to this entire land.” (Ehud Olmert, Israeli Prime Minister, to the US House of Representatives, June 2006)

Io non difendo i terrorismi, né islamici, né sionisti, né cristiani.. Tu invece ti ricordi solo di quelli arabi (ma non chiamare arabi i Talebani e Iraniani altrimenti ti rimando a settembre ;-)

Andonio
utente anonimo

#17    29 Luglio 2006 - 08:03
 
troppo facile dimentcare che furono gli arabi ad attaccare il neonato stato di Israele. Troppo faciile dimenticare le minacce, gli attacchi, i proclami che negano il diritto all'esistenza dello Stato di Israele da parte dei fari fascismi arabi o persiani che siano.
L'errore strategico dei governi israeliani del dopo-rabin, forse barak escluso, diciamo del Likud, è stato quello di screditare quello che, piaccia o no, era l'unico interlocutore possibile per i negoziati, cioè l'Anp, favorendo in questo modo l'ascesa dell'integralismo islamico di Hamas, un mostro per il quale Isarele può "vantare" un indiretto certificato di paternità. Come per Hezbollah, che prima della guerra del Libano non esisteva.

Tanti errori, quindi, da inquadrare però nel contesto di una democrazia accerchiata da fascismi, totalitarismi e integrlaismi vari che mirano alla sua disttruzione.

La soluzuione non può essere militare ma politica. Ma fin quando nell'Unione europea si muovono attori come la Francia, cancellerie che dispensano carezzine alle peggiori canaglie della regione, personaggi che probabilmente risciotono la tua approvazione, allora, io sono convinto, non se ne esce.

E siccome gli Usa da qui a dieci-quindici anni perderanno la loro leadership mondiale e potranno interessarsi molto nmeno del Medio Oriente (il petrolio va a fnire e bisogna pensare ad altro, leggi Cina e India), è l'Europa a doversi far carico una volta e per tutte della questione mediorientale.

Saluti.
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#18    29 Luglio 2006 - 08:06
 
ps siccome mi occupo di Israele per studio e per lavoro da una decina d'anni, ti assicuro che mi dispiacerebbe essere rimandato a setembre da un antisionista, ehehe
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#19    30 Luglio 2006 - 13:12
 
E siccome e siccome..
E siccome ti occupi di Israele, perché non riesci ad ammettere che esiste anche il Terrorismo Israeliano?
Il Terrorismo Israeliano ha fatto e sta facendo vittime innocenti almeno 10 volte superiori a tutti gli altri terrorismi mediorientali messi insieme!

Come la possiamo chiamare la tua, una mancanza? Ignoranza? O piuttosto faziosità imperante? Dimmelo tu con parole tue.

Leggiti almeno due volte questo documento, e imparalo a memoria:
http://www.nonluoghi.info/nonluoghi/modules.php?name=News&file=article&sid=266

Poi guardati cosa é successo sotto il nostro naso negli ultimi 8 giorni in questa cartina:
http://photos1.blogger.com/blogger/2871/232/1600/060712_lebabnon_hmed_6a.h2.13.jpg

E siccome so che anche tu hai una coscienza, guardati bene il telegiornale di oggi, guardati bene quelle mamme disperate e i corpicini di quei 25 bambini libanesi trucidati stanotte dall'ennesimo bombartamento assassino israeliano, e rifletti:

Cosa stai difendendo? Cosa stai difendendo????

Antonio
utente anonimo

#20    31 Luglio 2006 - 00:47
 
..putroppo mi devo correggere, i corpi dei bambini trucidati dalle armi israeliane sono 37...

Il Santo Padre oggi ha implorato: "In nome di Dio, deponete le armi".
Molti di voi oggi si sono dimenticati di sua santità e di Dio...

Magari dentro la loro testa ideologizzata si sono pure chiesti se anche Benedetto Decimo-Sei é diventato filo-arabo...

Quelli come voi vivono in una contraddizione unica: adorano un Dio che é stato crocifisso perché predicava Pace, Amore, Uguaglianza, per poi schierarsi con gentaglia potentissima che produce e smercia armi in tutto il mondo, le testa su gente inerme, le usa per controllare le risorse naturali del pianeta..

Contradditori e stupidi, poiché quelle armi le pagano tutti, voi con le tasse e il sudore ...e molti altri con la propria vita..

Antonio
utente anonimo

#21    31 Luglio 2006 - 10:10
 
US planning $4.6billions in Mideast arms sales

Web posted at: 7/29/2006 2:39:56
Source ::: REUTERS

Washington -The Bush administration spelled out plans yesterday to sell $4.6 billions of arms to moderate Arab states, including battle tanks worth as much as $2.9billions to protect critical Saudi infrastructure.

The announcement came two weeks after the administration said it would sell Israel its latest supply of JP-8 aviation fuel valued at up to
$210m to help Israeli arplanes "keep peace and security in the region."

The United States also rushed a delivery of precision-guided bombs
requested by Israel after launching its airstrikes against Hizbollah fighters in Lebanon 17 days ago, The New York Times reported last week.

In the newly proposed sales to Arab states, UH-60M Black Hawk
helicopter gunships worth up to $808 millions would go to the United Arab Emirates, while AH-64 Apache helicopters worth as much as $400 millions would go to Saudi Arabia.

Bahrain would also get Black Hawk helicopters, valued at up to $252m.
Jordan would get a potential $156m in upgrades to 1,000 of its M113A1
armored personnel carriers.

Javelin anti-tank missiles valued at up to $48m would go to Oman under the deals put forward by the Pentagonís Defense Security Cooperation Agency, which administers US government-to-government arms sales.

The $2.9billions Saudi deal involves the sale of 58 older-generation US M1A1 Abrams tanks that would be modernized. Also, 315 Saudi-owned, newer-model, Abrams tanks would be improved with such things as air-conditioning and infrared sights for the commanders as well as the gunners.

The projectís prime contractor would be General Dynamics Corp.ís Land Systems business unit of Sterling Heights, Michigan, the Pentagon said in a notice to Congress required by law. Vehicle ìteardownî and final reassembly would be carried out in Saudi Arabia, the notice said.

Regards,
Anothony
utente anonimo

#22    31 Luglio 2006 - 10:39
 
ma hai letto quello che ho scritto? io non sposo molte scelte della politica israeliana e in particolare su questa guerra sono abbastanza in disaccordo, credo sia una reazione cieca, sproporzionata e anche controproducente. pensi che o faccia fatica a dire che la strage di cana è un abominio? che le incursioni coi tank nei Terriotri in cui si ammazzano palestinesi a go-go siano sbagliate? che gli omicidi mirati siano una barbarie? Lo penso, lo pesno eccome. Solo che trovo sbagliato e viziato da pregiudizio ideologico ignorare che questi errori maturano nel contesto di un Paese accerchiato da regimi che ne reclamano la distruzione, ne negano il diritto all'esistenza, che lo attaccano militarmente o sostengono i terroristi che lo colpiscono. tutto questo non si può negare, fermo restando che far strage di civili, di bambini, è una cosa orrenda e da condannare con fermezza.
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#23    31 Luglio 2006 - 11:41
 
Prima di tutto il Libano è un paese democratico come lo è Israele.

In secundis vorrei sapere dove hai letto che i Paesi arabi vogliono la distruzione di Israele.

Se tu avessi letto i link che ti ho mandato avresti anche constatato che giá un decennio fa OLP ha riconosciuto implicitamente lo stato di Israele mentre Israele ha riconosciuto l'OLP (ma poi contraddicendosi si è rifiutata di riconoscere lo Stato della Palestina).

In terzo luogo, con grande sforzo, riesci ad ammettere che la politica israeliana sia stata costellata da "errori".. Ma vorrei farti notare che per i governi israeliani non sono mai stati considerati "errori". Essi sono in perfetta linea con la politica nazionale.

In quarto luogo non riesci ad ammettere dell'esistenza del Terrorismo Israeliano, terrorismo di stato, che ha mietuto migliaia di vittime innocenti, e che ha ridotto la Palestina in povertà e frustrazione costante.

In quinto luogo mi devi spiegare perché fino a poco prima della costituzione del Regno di Sion gli ebrei che giá vivevano in Palestina (nel 1880 erano circa 15.000, erano perfettamente integrati con gli arabi che erano 75.000, tra l'altro entrambi vessati in egual misura dal dominio ottomano.

Te lo spiego io che cosa è successo nei dintorni di Gerusalemme a partire dagli inizi del secolo scorso: si chiama brama di potere, si chiama ingordigia, si chiama xenofobia, si chiama opportunismo, si chiama arroganza. Al neo-stato di Isreale fu data una mano, ma loro si sono presi tutto il braccio.

Lo Stato di Israele, in cui oggi vige l'apartheid, ha anno dopo anno allargato i propri confini, a scapito dei popoli vicini, con l'uso delle armi e soprusi continui di ogni tipo. Israele ha promosso una politica ridicola e pericolosa di immigrazione dei discendenti del cosiddetto "popolo eletto" nella cosiddetta "Terra Promessa" (ma da chi? e con quali confini? Ma ti rendi conto di quanto sia ridicolo mettere di mezzo Dio per fatti meramente terreni?).

Ecco il fondamentalismo sionista, il terrorismo israeliano, uguale, anzi peggiore nella sua scelleratezza al fondamentalismo musulmano..
Ma tu non riesci a vederlo, a riconoscerlo..

Ci sei o ci fai?

Antonio
utente anonimo

#24    31 Luglio 2006 - 12:19
 
libano democrazia. hezbollah praticamente il partito repubblicano americano. Ma ci sei o ci fai?

in secundis, la Siria, hamas o un Paese non arabo ma islamico sciita come l'Iran c alivelli diversi predicano il non diritto a esistere di israele. lo sai? eri in ferie?

3. Certo, è così. ma io non sono un ministro del govero olmert. per me isarele ha fatto un sacco di errori non riconosciuti.

4. terrorismo di stato è una gran bella perifrasi molto adeguata a chi crede che siamo ancora negli anni '70. Mi sembra di leggere lotta continua.

5. ti sarà sfuggito che durante la seconda guerra mondiale c'è stata una cosetta chiamata shoah, a seguito della quale l'Onu ha assegnato agli ebrei una parte del Medio Oriente perchè vi nascesse uno stato ebraico. Gi arabi non riconobbero la legittimità di quella decisione della comunità internazionale e attaccarono israele avviando la prima guera arabo-israelaina. da alora israele si difende. ha occupato terriotri da cui veniva costantemente attaccato e quando ci sono state le condizioni li ha lasciati (il sinai dopo la pace con legitto, Gaza unilateralmente), mentre una classe dirigente corrotta affamava il popolo palestinese facendo di tutto per non arrivare alla pace che avrebbe fatto perdere ad arafat e ai suoi soldi e potere. In questo contesto israele ha compiuto e compie gli errori (anche gravissimi) di cui ho parlato. Ma è questo contesto che tu, tapandoti gli occhi con la kefiah, non vuoi vedere.

spero di esere stato esaustivo. grazie del tuo tempo, perdonami se metto punto qua.
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#25    31 Luglio 2006 - 13:48
 
ti sei dimenticato della guerra dei sei giorni.. insomma vedi la realtà con un occhio solo, quello acciecato dall'ideologia, o dalla paura..

Confondi gli Hezbollah con il Libano perché ti fa comodo, usi la frase fumosa "predicano a livelli vari il non diritto di esistere di Israele" (ma chi? e con quale risultato?)

Io ti ho scritto frasi di leader israeliani che affermano l'intenzione di occupare tutta la Palestina e pianificano ed eseguono questo progetto sotto i nostri occhi. C'è una bella differenza.

Tu mi bolli come comunista filo-arabo, ma qui il comunismo il laicismo non centra un bel niente.

Stiamo parlando di democrazia, e Israele non è quella democrazia che tu, e i tipi ideologizzati come te, affermano che sia.

Israele pratica il terrorismo di stato, non é una congettura ma un fatto inconfutabile e dimostrato dalle decine di risoluzioni ONU contro lo Stato di Israele negli ultimi decenni.

Anche oggi Israele si é macchiata gravi violazioni del diritto di aiuto umanitario.. La violenza legalizzata israeliana non ha limiti..

Non sono errori, non sono più errori gravissimi, questa è pura strategia criminale, come quella di promettere 48 ore di stop ai bombardamenti e poi continuare a bombardare, seminando altre morti, devastazioni, e impedendo gli aiuti umanitari a migliaia di persone inermi.

Non sono errori, è terrorismo basato sul fondamentalismo sionista, schifoso quanto il fondamentalismo islamico, ma molto, molto più sanguinario di quest'ultimo.

Amen

Antonio
utente anonimo

#26    28 Dicembre 2008 - 21:17
 
NAZISMO=ISRAELE=HAMAS
utente anonimo

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